mercoledì 25 febbraio 2009

identità umana=bios+progetto divino

La cosiddetta "ideologia di gender" è un pensiero assolutamente relativistico, una scienza malsana che si vuole imporre a tutti, e su cui la Chiesa ha già espresso numerose riserve. Che non si impongano per favore queste idee non cattoliche come Vangelo. Per la maggior parte degli scienziati un embrione è un ammasso di cellule degno di nessuna tutela e vogliono imporre questa visione con l'arroganza di chi ha il potere. L'embrione non è un ammasso di cellule e per la tradizione giudaico-cristiana il bios non conta preso da solo ma va ricollegato proprio a quella interezza dell'essere, la dimensione ontologica come la chiama qualcuno, che si vuole ridurre al bios e che invece nelle creature è legata al progetto di Dio. Negli esseri viventi il bios è strettamente legato nella tradizione cristiana-giudaica al progetto di Dio nella creazione. Non è squalificare la scienza, ma anzi invitarla ad un dialogo costruttivo. Come diceva un grande teologo ebreo "l'oceano non è una riserva di pesci". Questa è la tradizione giudaico-cristiana a cui ci rifacciamo, si può non condividere ma non è accettabile che ci voglia venire imposta una cultura per noi assolutamente non condivisibile.

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