Chiesa mundus concilatus ma anche mundus concilians mundum
tratti distintivi della teologia cattolica
- gerarchia delle verità
- elementi essenziali della fede
- unione tra Logos e agape
- sensus fidei et in Ecclesia (dimensione ecclesiale della teologia)
- non si produce il sapere, lo si accoglie
venerdì 14 febbraio 2014
martedì 11 febbraio 2014
laicità significa impegno serio col mondo
Una sera ho partecipato a una trasmissione televisiva, c'era anche Indro Montanelli. All' improvviso, il grande giornalista ha detto che un rottame senza speranza dovrebbe poter evitare per se stesso un'inutile agonia. Lo diceva rivolgendosi a se stesso, immaginando una caduta in quello stato che chiamiamo vegetativo, rivendicando il diritto a morire da uomo e, in alternativa all'eutanasia. Gli ho risposto, senza convincerlo, che non siamo padroni del nostro destino. E che si può essere un rottame ma avere ancora una speranza. Ci aiuta la fede. La fede è una certezza. Sono convinto che tutto quello che ci succede ha un significato, spesso difficile da interpretare e da accettare ma sicuramente fa parte di un grande disegno che un giorno capiremo. Arrivederci a tutte le piccole Terri, vittime dell'egoismo umano.
Ambrogio Fogar Contro vento. La mia avventura più grande, Bur, 2006
Ambrogio Fogar Contro vento. La mia avventura più grande, Bur, 2006
La fede è una certezza che ci deve essere un significato o almeno ci può essere e noi siamo fatti per ricercare questo significato. Ma se non credo all'esistenza di un significato, se lo escludo a priori, e attacco di continuo le religiosità, la Chiesa e i credenti, perché fare politica? Perché impegnarsi nel sociale o nell'economia? Per affermare che cosa? Che tutto è inutile? Questo per me non è pensare laico ma un parlarsi addosso.
Detto questo anche noi cattolici abbiamo la responsabilità di essere aperti e solidalizzare con il mondo senza giudicare ma invitando alla riflessione.
Ma evadiamo dalla riserva indiana in cui ci vorrebbero confinare, come "quelli del Vaticano".
Per noi il significato dell'esistenza ha preso la forma dell'amicizia con Cristo ma la fede è innanzitutto una domanda del cuore dell'uomo suscitata costantemente dall'amore di Dio.
Detto questo anche noi cattolici abbiamo la responsabilità di essere aperti e solidalizzare con il mondo senza giudicare ma invitando alla riflessione.
Ma evadiamo dalla riserva indiana in cui ci vorrebbero confinare, come "quelli del Vaticano".
Per noi il significato dell'esistenza ha preso la forma dell'amicizia con Cristo ma la fede è innanzitutto una domanda del cuore dell'uomo suscitata costantemente dall'amore di Dio.
Si sente parlare spesso di libertà, vogliio essere libero! Ma per fare che? Per precipitare nel nichilismo o nell'egoismo! La libertà insegnano i maestri nella fede non è fare quello che si vuole ma adesione a ciò che è vero. Se vengo lasciato su una montagna di notte (e questa è pressapoco la situazione dell'uomo sulla terra), che libertà è la mia? Di schiantarmi in un dirupo. La vera libertà è avere una mappa dei sentieri, e poter scegliere il mio sentiero, allora sì che divento realmente libero.
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