Lo so, molto è chiesto a noi cattolici in questo periodo: le battaglie sulla vita, la bioetica, la difesa dei ceti più sfavoriti, gli extracomunitari, molto ci è chiesto e spesso dobbiamo anche subire gli attacchi da una parte del paese. Però se noi vogliamo essere coerenti, dobbiamo sforzarci di ripartire dai problemi della famiglia, costruire delle reti di solidarietà familiare che siano cuore e mani di Gesù Cristo, per chi è in difficoltà. Ricordiamoci che per noi ogni famiglia è sacramento di Cristo, lo è realmente se sposata in chiesa ma in un certo senso lo è anche quella unita civilmente. Guardiamo come collaborano e si rispettano tra loro i sacerdoti (tolte le normali eccezioni) in quanto consapevoli di portare avanti una stessa missione e un uguale servizio. Invece tra famiglie vi è spesso un'indifferenza e un arrangiarsi da sé. Spesso l’atteggiamento è quello genere “torre eburnea”, non il simbolo dell'unicità di Maria ma di chi crede di potere fare a meno degli altri, soprattutto se l'altro non appare un vincente o reca con sé delle questioni scomode. Questo non è un segnale positivo e noi cattolici abbiamo in merito, un preciso campo di impegno a favore del prossimo.
Spesso anche nei movimenti si ricade in una gabbia organizzativa e relazionale che non valuta il significato profondo del soggetto "familiare". Vi è come un eccesso di individualismo. Naturalmente potrò sbagliarmi o forse esagero. Nel complesso rimango fiducioso però la Madonna a Lourdes e a Fatima ci ha consegnato dei messaggi importanti: partire sempre dai piccoli e dagli umili. E oggi uno dei soggetti più vistosamente deboli nella società odierna è la famiglia. In molti incontri si prende la parola senza dare rilievo a chi magari ha moglie e due o tre figli e avrebbe il diritto-dovere di fare ascoltare la propria esperienza. Molto banalmente. Pace e grazie.
1 commento:
Concordo con te. La famiglia oggi è "un soggetto" debole e sempre più allo sbando. Bisogna che la società si prenda cura della famiglia e che le famiglie (almeno quelle cattoliche) tornino alla preghiera.
Posta un commento